Interesting books

 

 

Don’t make me think: A classic and must-read for UX passionate. Steve Krug leads through his guiding usability principles and gives advices for the most common challenges in web and mobile interface design. It’s very helpful to have a list of rules to hand, but also to get an idea of how each principle might look like implemented in the real world. In addition you are gonna find out that user research doesn’t need to be expensive.

 

 

The UX Careers Handbook: It includes advice for employers looking to hire UX professionals.

 

Le Armi della persuasione: in questo libro il dottor Robert Cialdini svela quali sono le dinamiche sociali che regolano tutte le nostre relazioni e quanto sia fondamentale conoscerle. Cialdini organizza il libro attorno alle 6 armi della persuasione, i principi che influenzano tutte le reazioni umane.

Come trattare gli altri e farseli amici: un libro scritto da Dale Carnegie pubblicato nel 1936 e ancora famoso oggi, considerato uno dei 50 libri più venduti di sempre. Il libro insegna metodi e trucchi su come interagire correttamente con le altre persone. Uno degli ingredienti del successo è proprio legato alla capacità di saper relazionarsi con gli altri.

“Qualsiasi stupido può criticare, condannare e lamentarsi, e quasi tutti gli stupidi lo fanno. Ci vuole invece carattere ed auto-controllo per ascoltare, comprendere e perdonare.” Dale Carnegie

 

Pensieri lenti e veloci: premio Nobel Daniel Kahneman, che ci spiega come il pensiero umano funzioni in base a due sistemi. Il Sistema 1, o Pensiero Veloce, è inconsapevole, intuitivo e costa poca fatica. Il Sistema 2 è consapevole, usa ragionamenti deduttivi, richiede molta più concentrazione, ed è ovviamente Pensiero Lento. Noi c’ illudiamo spesso di farci guidare dal Sistema 2, di prendere le decisioni dopo un’ attenta riflessione, mentre in realtà è il Sistema 1 a controllare la nostra vita per la maggior parte del tempo. Anche perché il Pensiero Lento è “pigro”, si affatica presto. Il Sistema 2, adora abbandonarsi al suo fratello veloce, i cui automatismi gli risparmiano un bel po’ di energie. Un’ interessante lettura…

 

 

 

The design Sprint, a methodology invented by Jake Knapp and Google Ventures used to validate ideas through design, prototyping, user testing, and collaboration in only five days. Conducting an effective design Sprint

 

Hooked: how to build Habit-forming Products

 

The Little Book of Ikigai: The secret Japanese way to live a happy and long life 

 

 

Da cosa nasce cosa : un libro di progettazione, ma anche di filosofia, di psicologia, di estetica, di etica

Il lusso
Il lusso è la manifestazione della ricchezza incivile che vuole impressionare chi è rimasto povero. È la manifestazione dell’importanza che viene data all’esteriorità e rivela la mancanza di interesse per tutto ciò che è elevazione culturale. È il trionfo dell’apparenza sulla sostanza.
Il lusso è una necessità per tanta gente che vuole avere una sensazione di dominio sugli altri. Ma gli altri se sono persone civili sanno che il lusso è finzione, se sogno ignoranti ammireranno e magari invidieranno chi vive nel lusso. Ma a chi interessa l’ammirazione degli ignoranti? Forse agli stupidi.
Infatti il lusso è una manifestazione di stupidità. Per esempio: a che cosa servono i rubinetti d’oro? Se da quei rubinetti d’oro esce un’acqua inquinata non è più intelligente, con la stessa spesa mettere un depuratore d’acqua e tenere i rubinetti normali? Il lusso è quindi l’uso sbagliato di materiali costosi che non migliora le funzioni. Quindi è una stupidaggine.
Naturalmente il lusso è legato all’arroganza e al dominio sugli altri. È legato a un falso senso di autorità. In antico l’autorità era lo stregone che aveva abbellimenti e oggetti che lui solo poteva avere. I re e i potenti erano vestiti con costosissimi tessuti e pellicce. Più il popolo era tenuto nell’ignoranza e più l’autorità si mostrava paludata di ricchezze.
E ancora oggi in molte nazioni si verificano queste manifestazione di apparenze miracolose. Contemporaneamente però nella gente sana si fa strada la conoscenza della realtà delle cose e non dell’apparenza. Il modello non è più il lusso e la ricchezza, non è più tanto l’avere quanto l’essere (per dirla con Erich Fromm).
Man mano che l’analfabetismo diminuisce l’autorità apparente cade e al posto dell’autorità imposta si considera l’autorità riconosciuta. Un cretino seduto su un grande trono poteva forse suggestionare in un tempo passato ma oggi, e soprattutto domani, si spera che non sia più così. Spariranno i troni e le poltrone di lusso per i dirigenti imposti, gli arredi speciali per i capi, le cattedre di lusso alzate su pedane di mogano, i paludamenti, i gradi, e tutto ciò che serviva per suggestionare.
Insomma, voglio dire che il lusso non è un problema di design.
Bruno Munari, Da cosa nasce cosa

Start with why

 

The subtle art of not giving a f***

 

Design when everybody designs